Manutenzione e cura: come trattare i pezzi artigianali

La ceramica ben cotta dura secoli — se ne trova ancora negli scavi archeologici — ma questo non vuol dire che in cucina sia indistruttibile. Rispetto a un piatto industriale stampato in serie, un pezzo fatto a mano chiede qualche attenzione in più, soprattutto per la composizione degli smalti e per gli spessori che, come sai, non sono mai uguali da un pezzo all'altro.

Ti lascio qui sotto le regole che seguo io per evitare rotture o un'usura precoce:

 

 

Il nemico numero uno: lo sbalzo termico

La ceramica non sopporta bene lo shock termico, cioè l'espansione e la contrazione rapida del materiale. Evita di versare acqua bollente in una tazza o una ciotola appena uscita dal frigo.

Se hai preso una pirofila in terracotta o gres, non infilarla nel forno già bollente: mettila dentro quando è ancora tiepido, così si scalda un po' alla volta.

 

Lavastoviglie o lavaggio a mano?

Me lo chiedono spesso: i miei pezzi vanno in lavastoviglie? Dipende, principalmente dall'impasto e dalla forma dell'oggetto.

Gres e porcellana reggono bene la lavastoviglie — sono vetrificati, quindi non assorbono umidità. L'unico rischio è l'urto con altri piatti durante i getti d'acqua, quello sì può scheggiare i bordi.

Terracotta e maiolica, invece, meglio lavarle a mano. I detergenti da lavastoviglie sono piuttosto aggressivi e col tempo opacizzano gli smalti a bassa temperatura. C'è anche un altro problema: se il fondo non smaltato (il "piede" del pezzo) resta a mollo nell'umidità della macchina, la terra assorbe acqua, e non è l'ideale.

Una cosa da evitare sempre, qualunque sia il materiale: le spugnette abrasive in metallo. Graffiano lo smalto in modo permanente.

 

Il "cavillo" (quelle piccole crepe nello smalto)

A volte capita che dopo anni — o anche dopo poche settimane — sulla superficie smaltata spunti una specie di ragnatela di righe sottilissime. Si chiama cavillo, o craquelure, e no: non significa che il pezzo si sta rompendo. È solo una tensione diversa tra l'impasto e lo smalto che si assesta. Nella terracotta (cotta a bassa temperatura) il cavillo può lasciar passare un po' di umidità, o liquidi scuri come il caffè, che macchiano l'interno della tazza. Per la salute non cambia nulla, è innocuo, ma se non ti piace l'effetto "invecchiato" ti conviene sciacquare le tazze subito dopo l'uso, senza lasciarle in ammollo.

 

Consigli per riporli

Quando impili piatti o ciotole fatte a mano, tieni presente che non sono perfettamente regolari, quindi il peso non si scarica in modo uniforme come su un set industriale. Metti un panno morbido o un tovagliolo tra un pezzo e l'altro: protegge i bordi dallo sfregamento e ti eviti brutte sorprese.


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